mercoledì 26 giugno 2013

Neve e fumo




Non so se l'ho già detto, ne dico tante che farei meglio a dirne di meno, se ho detto che in grafica (ed in animazione) non si butta mai niente, come per il maiale che non se ne butta nulla.
Non per dire che la grafica sia come il maiale, ma per dire ... visto? ne dico troppe.

Dunque, tanto tempo fa (un 4 o 5 anni, mi pare) avevo fatto un'animazione per degli amigos di un hub, anzi per il loro forum, e m'ero costruita, fra le altre, una scena con dei tetti di case ottocentesche, con annessi abbaini, o mansarde se preferite.

Qualche tempo dopo stavo vagando sull'onda dei pensieri, tipo rari nantes visto il numero di pensieri, ponzavo insomma su cosa cavolo fare, visto che avevo un due o tre giorni di respiro, e m'è venuto in mente quel fondale e che valeva la pena di farci su qualcosa.

E n'è uscita questa guida, che in comune con lo spunto ha soltanto le case e gli abbaini.
Il resto è neve e fumo.

Una cosa va detta, prima che vi inoltriate in una guida al buio: è tutto realizzato con Swish Max, a parte i disegni di base, fatti con Photoshop.





L'indirizzo per la  guida è: neve e fumo 
Poi c'è una versione video che ho messo su YouTube: YouTube

venerdì 14 giugno 2013

Uccelli in volo




Nella guida sostenevo che produrre l'animazione di uccelli in volo fosse una delle cose più semplici, così come per il volo delle farfalle. Il movimento da riprodurre si limita alle ali, in su ed in giù, sempre che il volo si sviluppi lateralmente.
Leggermente più complicato è quando il volo si snoda in più sensi, un po' di lato, un po' di fronte o di coda.
Insomma si tratta di avere a che fare con delle evoluzioni che più semplici e lineari sono, più è facile l'animazione.
Di recente mi sono imbattuto nella necessità di far volare degli uccelli.
Per farlo ho cercato in rete delle sagome di volatili che si prestassero allo scopo (evito di usare "all'uopo", ma con estrema riluttanza, lo si sappia) e ne ho trovate parecchie, ovviamente tutte copiraitate (che sarebbero dotate di copyright, diritti di copia, credo si traduca, la qual cosa non spiega se il diritto è di chi copia, nel senso che può copiare a buon diritto, o che se chi copia ne ha diritto solo se paga i diritti al dirittaio ... si dirà dirittaio o avente diritto? ... comunque ci penso su e mi informo e poi magari aggiorno la pagina) e per evitar problemi mi sono limitato a rifarle su Photoshop, modificandole quanto basta sia per evitare grane, sia per ottenere delle silhouettes con la velleità d'essere dei fotogrammi bell'e pronti.
Nel cercare ho anche trovato un'immagine statica che mi ha attirato, come fondale e come sviluppo del volo, e la ripropongo qui, ovviamente tutta da costruire, così il copy è servito.
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L'indirizzo per la  guida è: Volo d'uccelli
Poi c'è una versione video che ho messo su YouTube: YouTube

sabato 6 aprile 2013

OnTheRoad - la strada




Non ho proprio idea di come commentare questa guida, ed allora faccio quel che faccio di solito: ricopio la prima parte di testo che trovate andando all'indirizzo suggerito in fondo al post.

Questa è una storia lunghetta, e del resto qui, in questo posto, tutto è un po' lunghetto.
Se avete visto il cuore che batte (pagina precedente) si fa prima con la storia, altrimenti vi tocca sentire tutto da capo.
Beh, sto pensando a fare questa freccia che arriva al cuore. E tanto per far qualcosa di già visto (dejà vu) mi immagino la freccia che arriva dal primo piano e si inoltra verso il cuore, che non è lì vicino, ma lontanissimo. Insomma una roba tipo robin hood.
Solo che lì (nel muvi) c'è tutta la piantagione di piante e fogliagione di foglie che rendono l'idea del movimento verso qualcosa.
E io non ho piantagioni, a me manco il basilico regge sul balcone. Quindi mi tocca immaginare qualcosa, un movimento, insomma qualcosa che da lontano venga verso di me. E che non sia la solita linea discontinua della mezzeria, che quella a farla son bravi tutti.
Allora penso ad una serie di linee orizzontali, che dal nulla (l'orizzonte) si avvicinano e si ingrandiscono. Come fossi io a correre verso l'orizzonte, insomma (per i non cineamatori: come fossi io = soggettiva).
E così ci potevo mettere sopra la freccia, con l'ombra spaparanzata sul piano, che dava proprio quell'idea lì.

Non l'ha data.
Però m'è rimasto sul piccì il fatto della strada.
Che ora vi mostro come fare, che in fondo non sono mica un mostro.


L'indirizzo per la prima parte è: OnTheRoad

Cuore che batte
























Tutto nasce da discorsi fatti con un amico. Si sta parlando del più e del meno, più che altro a problemi di web, nel senso che io non riuscivo a sistemare il contatore sul sito (e non ce l'ho ancora fatta)
e viene fuori il discorso del cuore.

Tu metti, mi fa, un cuore, su fondo rosso, ed immagina che una freccia ...
Io non lo lascio proseguire e dico (scrivo): facile, il cuore.
Ma 3D? fa lui.
Si, dico io, anche se il 3D non esiste ...

E ci siamo imbarcati sul fatto del 3D e su altre piacevolezze.

Ora, essendo quel mio amico un tipo tosto, non se l'è mica scordato il fatto del cuore facile.
Su fondo rosso.
Ha anche specificato: tipo fumetto.
Che è come dire lo sai fare o no?
Che detto da un altro magari uno trova delle scuse, ma col mio amico no, impossibol (ve l'ho detto che è un tipo tosto, si?).

Ed allora eccomi alle prese col cuore rosso su fondo rosso.
E poichè deve essere una roba grafica, vediamo passo passo (o battito battito?) cosa ho combinato.

E c'è anche dell'altro, che prima o poi doveva succedere.
Che parlassi di flash, anzi di SwishMax.
Uno ha un bel dire: io sta roba mai, ma figurati se io, ma ti pare che io?
E poi finisce che tu, proprio tu, nel senso di io, ti devi rimangiare tutto.

Insomma, un due pagine di guida tutte di cuore, rosso su fondo rosso  che trovate cliccando qui sotto:


CUORE CHE BATTE


venerdì 5 aprile 2013

Neve magica



















L'altr'anno per Natale non sapevo cosa fare. Ed essendo molto immaginifico ho pensato alla neve, ma te guarda.
Poi però ripensandoci su mi son detto: facciamola "strana" sta neve.
Intanto niente livelli e fusioni, che a fondere poi la neve diventa acqua. Tutto fatto a manina, insomma.
A darci di pennello, ma comunque facile da realizzare.
Il fatto del "magico" che ho messo nel titolo è tanto per far cine. Anche l'impaginato è strano, la neve sta nel mezzo e intorno solo il fondo. Ma a me serviva per il biglietto di auguri. Non l'avete visto? Beh, un link magari poi lo metto in fondo.

E quindi, con un anno di ritardo, ecco un bel link fresco di giornata:

NEVICATA MAGICA