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mercoledì 23 febbraio 2011

Ombre

















Il problema delle ombre

Sempre che sia un problema.
Che, fateci caso, un'ombra piazzata al punto giusto rende l'immagine meno piatta e quindi più realistica.
Ed allora il trattatello sulle ombre non poteva mancare.
Ma ne parlo solo dal punto di vista della posizione, non del colore, intensità etc.

Data una sorgente di luce ed un oggetto che si trovi tra la sorgente ed un piano (o altro oggetto), su quest'ultimo si creerà una zona priva di luce che corrisponde alla sagoma dell'oggetto intermedio ma con una dimensione variabile a seconda della distanza dell'oggetto rispetto e alla sorgente della luce e al piano.
Che detta così non si capisce poi molto.
Ma ricorrendo ad un esempio animato si capisce al volo ...
... il seguito lo si trova su: Ombre

lunedì 3 gennaio 2011

Ombra non ombra















Ombra non ombra.
E' un po' che non scrivo una guida.
Intanto ero occupato altrove su cose tutte in flash, ed io flash lo conosco appena e quindi l'occupazione era di quelle a vita.
Poi (e questa è la verità) non avevo idee.

Questa guida non è il massimo come risultato di un ponza ponza ponza, senza ovviamente riferimento all'isola, ma almeno ha il pregio di mostrare un trucchetto niente male, utile sourtout, soprattutto, per illustrazioni e roba stillaif.

In buona sostanza (mi piace usare modi di dire che sanno di "studiato", uno fa sempre la sua porca figura senza neppur tanto sforzo, vero?) si tratta del trucco dell'ombra da sola.
Per chi ha visto il fumetto Disney di Peter Pan è facile capire di cosa sto parlando. L'ombra senza il corpo che la determina.

Quando c'ho pensato ho anche pensato che sarebbe stato sadicissimo ed appagante non spiegare il trucco, o magari tirare alla lunga prima di dirlo, insomma far sospirare la soluzione ad libitum (altra fraseologia "acculturata" che fa sempre il suo porco effetto, che è parente di secondo grado della porca figura di prima).
Poi mi son detto che se tiravo troppo la corda nessuno si sarebbe sognato di allentarla, e così ecco la guida.

Magari per gradi, assunti sempre rigorosamente accostati ai pasti (che dire: durante i pasti è banale), chè a stomaco vuoto l'alcool
fa male, almeno così dicono.

Si va, dai, che come premessa è più lunga della Messa: Ombra

lunedì 27 settembre 2010

Veletto: un trucco facile e comodo
















Veletto - Ovvero come usare un trucco per far prima.

Credo di aver parlato già altrove di veletti, maschere e dei sistemi di copertura.
Ovviamente, se non ricorro ad un esempio, non si capisce granchè di quello di cui sto scrivendo.
Facciamo quindi un esempio, tanto per far prima.

Supponiamo che io voglia sovrapporre due lettere, di diverso colore, ma lasciando intravedere il profilo ed un po' di colore di quella sottoposta, posta sotto. Come se i colori delle due lettere in qualche modo si impastassero, si amalgamassero.
E' un lavoretto grafico che si vede in ogni pubblicazione.

Beh, la prima cosa che uno poteva fare, prima dei piccì, era di ridisegnare la parte sovrapposta delle due lettere e cambiarne il colore in quello desiderato.

Poi arriva il piccì, gli applicativi grafici, di fotoritocco, e si scoprono i livelli (i layers) e tutto si semplifica.

Qui basta duplicare una delle due lettere, catturare la trasparenza di livello dell'altra, invertire la selezione e cancellare il superfluo.
Quel che rimane è la parte in comune, quella sovrapposta: basta ricolorarla.

E fino a qui niente di speciale.

Ma se vogliamo, per esempio, sovrapporle in animazione, cioè vedere lo scorrimento di una che si piazza sopra all'altra, dovremmo farci un bel po' di "ritagli" per le parti sovrapposte che mutano fotogramma dopo fotogramma.

Questa la ragione di questa guida. E' un trucchetto da ridere, una volta spiegato. Magari lo sapete già da mo', ma per chi no ecco tutto lo spiegone.

Il link per la guida è: veletto

giovedì 2 settembre 2010

Inspessire le linee









Come fare per inspessire (e rendere omogenei) dei profili.

Dunque, succede che un amico mi abbia chiesto se fosse (lui ha detto solo: è?) possibile inspessire delle linee di un disegno.
Come gli ho detto si, a parte che un si secco non gli bastava, mi ha chiesto come fare. E sul come fare potremmo andarci per un mesetto a zonzo esplorando tutte le possibilità. Ma dato che oltre che didascalico e logorroico, tendo ad essere pragmatico, ve la conto alla breve.

Problema.
Ho fatto un disegno costituito da linee bianche su fondo nero (vale anche per il contrario e per fondi di altro colore, naturalmente, uso il bianco e nero per semplificare e per godere del massimo contrasto cromatico possibile. In caso di contrasto poco percettibile fatevi un salto nella sezione pioggia che c'è un esempio terra-terra per arrivare ad un contrasto decoroso.

Con la dimensione di partenza il disegno è "leggibile", solo che, dovendo poi ridurre l'immagine, le linee diventano poco percettibili.

Il problema è quello di farle più spesse, in modo che in riduzione siano tutte belle visibili...


Il resto si trova seguendo questo link:
inspessire le linee

E dopo aver letto e provato, se mi dite che le linee non si vedono vi fornisco il link di un buon oculista, con ottico annesso.
Annesso e non concesso, ovviamente, che vi tocca farla altrove :)

mercoledì 1 settembre 2010

Ridurre il peso di un filmato Flash















Happen, succede.
Non l'ho trovato scritto da nessuna parte.
Se nessuno l'ha ancora scoperto è il caso di dire uau (wow).

Trattasi di un trucco very bestial, direi.
Scoperto per puro caso.
Che noN ci credevo, tanto che ho provato a rifarlo.
Ma funziona, acciderbola se funziona.


Allora, la racconto dall'inizio.
Volevo convertire un .GIF in un filmato Flash.
Apro flash ed importo il GIF.
Solo che mi sono sbagliato: m'ero dimenticato di di averlo già fatto la conversione, e per sbaglio ho importato il filmato FLASH (.swf).

E, per fortuna, NON mi sono accorto dell'errore.
Cerco di salvare il filmato, con lo stesso nome, in quanto l'estensione .swf impediva un duplicato o una sovrapposizione, come tutti sapete meglio di me.

Ed a quel punto mi viene fuori il messaggio: vuoi sovrascrivere, etc etc,?
E lì che mi sono accorto dell'errore, ma essendomi pigliata la briga di fare tutto l'ambaradan, ho modificato il nome e l'ho salvato.
Poi zompo sulla cartella di output e lì mi accorgo che il nuovo Flash costa meno della metà del primo.

Io, d'abitudine, ai files appiccico le dimensioni (base x altezza) che fa comodo quando uno deve ripigliarli per qualsiasi motivo.
Erano identiche.
Allora li guardo, nel senso che apro il lettore di flash: uguali.

Chiaro il trucco?
Se volete ridurre l'occupazione fate in questo modo.

In primis scaricatevi il flash (.swf)
Poi reimportatelo: non leggetelo e neppure trascinate il file sull'applicativo, fate: file > import > to stage e riesportatelo (con altro nome), sempre .swf.

Il secondo sembra che subisca una ricompressione nella scrittura da parte di Flash.
La qualità è infinitesimamente più bassa, ma a percepirla ci vuole la lente.

Ho ottenuto riduzioni anche più drammatiche (tipo da 5,000 a 1,000 kb), ma dipende credo dal numero di colori o che altro.
Non sapendo il motivo non so indicarvi che il metodo: provare per .... ridurre.

C'è della roba aggiunta dietro a questo link:
Ridurre filmati flash