sabato 2 agosto 2014

Onde - Omaggio a Keysoul.it












Il titolo parla di onde. Onde del mare, ovviamente.
E la guida, la prima parte, parte dalle onde ma si dovrà sviluppare su altri elementi che per ora non ho ancora pronti. Appena riesco a definirli, e riesco ad evitare frasi come: la prima parte, parte ..., ci posto un post sul posto apposta per voi.
E veniamo a Keysoul.
Mi ci sono imbattuto quando andavo (e continuo ad andare) in giro per il ueb alla ricerca di spunti per qualche lavoretto da sistemare in queste pagine. Non potevo ignorarlo: da qualche mese se faccio una ricerca con "guide animazione"  sta li in cima, appena prima del mio sito, accidentaccio.
L'ho però trovato molto interessante, pieno di spunti e di suggerimenti e di schemi pratici per l'animazione, insomma pieno di roba che conviene leggere. Detto fra noi, buona parte m'era già nota, ma repetita juvant, ed è proprio il caso di Keysoul.
Poi, di recente, ho letto con rammarico della prossima chiusura del sito, e, a parte lo starci male, ho pensato appunto ad un omaggio, ma non un omaggio generico, tipo peana o, Dio me ne guardi, tipo cinque o(maggio).
Una roba pratica, diciamo l'uso di un suggerimento a caso preso dal sito e tradotto in un'animazione.
La guida dovrei evitarla, trattandosi di un trasferimento di 4 immagini (fotogrammi) dal carboncino al mouse (con l'aggiunta di 4 fotogrammi inseriti per allungare il brodo).
Essa (la guida) è inserita fra quelle bestiali poichè il disegno di base è alquanto pesantuccio da realizzare, a meno che non si voglia prendere le quattro immagini base che passa Keysoul e sistemarle a registro, ma la cosa potrebbe urtare il copirait, ed ad urtare il copirait sono acidi, per non dire acidi, che m'è successo tempo fa a causa di una ventina di note pigliate da un brano che, secondo me, che non mi piace mettermi in prima fila, era noto a pochi fanatici di Kubrick, che non avevo manco scelto la versione originale, ma tirato su da una cover (si dice cover, vero?) che alla fine m'è toccato toglierlo di mezzo dal filmato che lui, porello, sta girando sul tutubo da un paio di mesi senza voce.

Quel che mi secca ora è di non potervi fornire le immagini di partenza, e neppure il link, che temo sarà presto inutilizzabile. Quindi ci si dovrà basare sui disegni che ho fatto io da muà, robetta semplice, tinte piatte, solo noiosissima da rifare.

E la guida la trovate qui:
Onde


lunedì 21 luglio 2014

Batticuore - animazione battito cardiaco


CUORE, anzi diagramma del battito cardiaco, ovvero
batticuore.

Prima di descrivere di cosa si tratta meglio chiarire cosa significa il titolo.
Ergo, disambiguo.
Niente che abbia a che fare con la medicina, solo un giochino suggeritomi dal web.
Poi disambiguo anche il disambiguo: trattasi di spiegone, e morta là.

Dopo la bêtise (stupidata) di cui sopra passiamo alla roba seria.
Girando in giro, come mi capita di fare se mi annoio, m'è venuta voglia di guardare un po' di quei filmati micidiali che vengono venduti sul ueb, quella roba che trovate digitando "video stock" o roba simile.
Ce ne sono di bellissimi, tutti realizzati con potenti mezzi, immagino, con workstation da-fine-del-mondo.
E così m'è girato di provare a rifarne qualcuna, almeno quelle più abbordabili, ma di rifarle utilizzando gli scarsi mezzi a mia disposizione: photoshop neppure CS, Imageready e Swish max.

Questa guida tratta del primo tentativo di rielaborazione di un video di tal fatta. L'animazione del diagramma del battito cardiaco. Semplificato, ovviamente.

Ora produrre l'animazione di un diagramma che si compone sullo schermo (e magari svanisce pian piano) è una cosa banalissima, a condizione che il fondo sul quale viene disegnato ed animato il diagramma sia un fondo unito o sfumato in modo simmetrico.
E' tutta questione di preparare una tendina (un livello identico al fondo) da sopvrapporre al grafico e farla scorrere da sinistra verso destra (o viceserva) lasciando apparire pian piano il diagramma sottostante.

Volendolo poi far sparire basta fare una seconda copia del fondo, sistemarla fuori schermo a sinistra (o a destra) e farla apparire pian piano, coprendo il grafico che sta al di sotto.
Magari faccio un esempio ad inizio guida, che così si capirà meglio quel che ho tentato di spiegare.

L'affare si complica se il fondo non ha quelle caratteristiche, e tantopiù se sul fondo c'è un'altra animazione.
In questo caso la cosa più spiccia è spezzettare il diagramma in tanti segmenti, rendendoli visibili uno alla volta e, volendo, facendoli poi sparire successivamente, sempre uno alla volta.
Che è un po' quello che succede nell'immagine in cima alla pagina, con l'unica differenza che i vari segmenti appaiono e scompaiono uno dopo l'altro, mentre nel diagramma occorre che prima di scomparire restino lì un pochetto, aspettando che alcuni segmenti successivi facciano la loro comparsa.

Ed essendovi sorbiti il cappello, la premessa, l'incipit, per godervi il resto vi tocca cliccare sul collegamento (LINK) qui sotto:
 batticuore

Se poi lo volete in formato Youtube, ma non la guida, il filmato finale: Youtube - batticuore

sabato 26 aprile 2014

War - effetto fuoco e fiamme


















A la guerre comme à la guerre (accenti a parte). Che sarebbe a dire che se uno va in guerra ci si aspetta che si comporti come se fosse in guerra, e non ad un picnic. La guera è la guera, oibò.

Effetto fuoco e fiamme. Terza passata e terzo tentativo.
Questo è realizzato con un filtro per Photoshop che trae origine da un applicativo d'antan: Alien Skin (o Eye Candy, che l'è l'istess).
Lo si sistema nei plug-in (che a dirla così parrebbe che uno lo debba sistemare nelle mutande) e lo si usa. Io dispondo di una versione residente su floppy disk, che sarebbero quei quadrati di plastica con una linguetta scorrevole in metallo ed una parte centrale tonda in metallo anch'essa. Una roba da mi pare un 700 bait, porelli, che allora un'applicativo (oggi lo chiamano applicazione, che sa tanto di benda o di cerotto o di cura con le pezze calde) costava poco, sia in termini di lire che in occupazione di memory.
Dovrei scrivere anche una guida per giustificare il post, forse lo farò anche se temo che nessuno disponda di Eye Candy (o Alien Skin). Mi pare che sia stato incorporato in Corel Draw, ma è un prodotto che ho usato pochissimo in passato e per niente nel presente. Quindi forse farò la guida, ma solo per pochi intimi.
Nel frattempo mi metto a studiare per un estremo tentativo di fuoco senza trucchi o giri di software.
Fatemi gli auguri.


E la guida la troverete qui:
effetto fuochi de guera


Animazione radar



Guida animazione radar
Photoshop - prima parte - come realizzare un classico schermo radar
Photoshop - seconda parte - come realizzare un classico schermo radar

Ho cominciato di nuovo dal fondo, dal link di riferimento al sito cui devo l'ideuzza di base, quella di realizzare la seconda animazione di un radar.
Per il resto sarà dura. Anche a spiegare tutto dall'inizio.
E sarà  lunga.
E forse insoddisfacente.
Ma tant'è, qualcosa bisogna pur fare per una botta de vita (= animazione) no?
Di solito occupo una trentina di righe quale cappello alla guida, che vi confido non sono tanto un incipit, ma un prendere tempo per pensare a come scriverla, la guida. Per allontanare il momento di far le cose sul serio.
Che certe volte ne farei a meno visto che mi ci vuol più tempo ad organizzare le idee per la guida che a fare il lavoro. Tanto più se il lavoro si basa su qualcosa visto su Youtube.

Piccolo inciso.
Non so se avete mai provato a rifare quello che mostrano in video, a meno che siate dei draghi. Io il più delle volte mi snervo a pigiare pause ed avvia, a ritornare indietro che qualcosa mi devo essere perso se quel che vien fuori non è quello che vien fuori sul monitor, a tradurre alla buona tutti i comandi ed i menù in italiano ed a ceffare regolarmente. E tutta la faticaccia per poi rendersi conto che, da scemo, sto guardando una guida che usa una versione di Photoshop che ha un'opzione che, per quanto mi ingegni, non trovo sulla mia versione vintage.

Stavo cercando idee, avevo trovato una roba su un radar ma avevo continuato a cercare e mi imbatto in questa guida-video, basata su Photoshop CSqualcosa, e mi sono detto: perchè non farne un'animazione bestiale usando Photoshop 7?
Che costa anche meno? Non l'animazione, Photoshop.
Quindi per prima cosa vi ho passato il link, tradotti in italico idioma.
E per il resto, per la guida (sono 4 pagine, avvicinatevi con cautela) questo è il link: radar che è poi lo stesso che c'è in cima al post.



domenica 9 marzo 2014

Radar



http://abduzeedo.com/radar-icon-photoshop

Ho cominciato dal fondo, il link di riferimento al sito cui devo l'ideuzza di base, quella di realizzare l'animazione di un radar. Poi di quello che avevo letto ne ho fatto strame (non in senso letterale, e neppure in senso metaforico, voglio solo dire che ne ho tenuto conto solo in parte, trattandosi di roba a animare e non da guardare a bocca aperta)
La guida che si trova al prossimo link, quello in fondo, consente di farsi il radar, di animarlo, di guardarlo e poi di buttarlo via, che tanto non è mai granchè quel che si combina, non nel senso che non sia granchè, nel senso che quel che conta è il combinare. alla fine della combinazione uno si sente come ... come dire ... svuotato, privo di energia, anche di quella poca  che occorrerebbe per dire: che bello!
Quindi forti di questi vademecum propedeutici a non farne una cippa, vi passo il link della guida.
Ah, si, cippa: Non sapete cosa sia, vero? Beh, vi lascio a non dormirci la notte, ma no nsenza una parola di speranza: ne trovate menzione (non con la i, con la e, a-m-racumand) sempre nel posto cui vi rimanda questo link: radar

C'è poi la possibilità di vederlo ed ascoltarlo su Youtube: Youtube: radar-sonoro